… o pesci d’aprile? Forse no! È piuttosto una sorpresa divertente quelle che le “Teste fra le nuvole” stanno preparando per Voglia di Vivere e tutte le sue amiche e amici. O anche per chi ancora amico non lo è ma che presto lo potrebbe diventare perché – diciamo la verità – è praticamente impossibile non accorgersi di quello che l’associazione fa.

Per questo può vantare amici e amiche su tanti fronti, compreso quello del teatro, dove le compagnie amatoriali con generosa simpatia propongono di mettere in scena i loro spettacoli, devolvendo il ricavato del botteghino a Voglia di Vivere, per sostenere le attività che rivolge sia a promuovere la cultura della promozione, sia a sostenere le pazienti oncologiche durante il loro percorso di cura.
Perciò, prendete nota e iniziate con noi il mese di aprile: il 1° marzo è andata bene, abbiamo trascorso una bella serata alla Fortezza59 con alcune delle volontarie che si sono prestate a sfilare, dirette dalla regia di Paolo e Paola Mazzei, un’esperienza palesemente divertente e carica di energia, che hanno sparso fra tutti i convenuti per ammirarle con gli abiti di Claudia Venturini e accessori SoleVista, truccate e acconciate da Graziella Professione Capelli.
Ma torniamo al 1° aprile. Le “Teste fra le nuvole” stanno lavorando per mettere in scena “Pensione O’marechiaro”, una commedia sulla quale nulla al momento vogliono svelare – naturalmente l’effetto sorpresa è sempre intrigante – ma sulla quale una certezza possiamo rivelare: sarà assolutamente divertente! Perché questi attori amatoriali si impegnano per divertirsi, ma anche per divertire chi guarda i loro spettacoli, convinti che strappare una risata è come offrire pillole di benessere. Il prendersi cura passa anche da questo!
Quindi ci vediamo sabato 1° aprile alle ore 21,00 al Piccolo Teatro Bolognini
Ingresso a offerta fino a esaurimento posti, suggeriamo quindi di prenotare chiamando:
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Voglia di Vivere, 0573 964 345
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Teste fra le Nuvole, 320 1951 006 (Antonella)

Questa è la nostra storia, ma non siamo le sole a dedicare le energie in favore della salute, tanto che abbiamo scelto di condividere una nuova storia con altre due realtà operative sul nostro territorio: sono la sezione pistoiese di AIL (Associazione Italiana Leucemie, Linfomi e Mieloma) e Annastaccatolisa OdV. Insieme a loro abbiamo risposto a un bando della Fondazione Caript con “A domicilio: sostegno e socialità”, un progetto che diventa pienamente operativo con la collaborazione della Confraternita della Misericordia di Gello-Pistoia e della Pubblica Assistenza di Maresca nell’area della piana pistoiese e della montagna, e della Società di Soccorso Pubblico Montecatini Terme nell’area della Valdinievole.

Dalla violenza o dalla malattia, qualunque sia il problema è possibile uscirne, basta volerlo e accettare l’aiuto che altri offrono.
Non è certo una novità che in questa direzione sia attiva Voglia di Vivere, per far sì che ogni donna possa tornare a rifiorire, con rinnovata bellezza, in ciò che era sarà ancora ma nuovo, perché valorizzato dalla forza di cui si è arricchita attraverso la prova che si è trovata a vivere. Quindi anche più bello!
Un’emozione che si percepiva con forza, sprigionata prima di tutto dalla compagnia amatoriale I Giratempo, che ha messo in scena 
Non da meno, la beneficienza materiale hanno scelto di rivolgerla a
Scegliere un dono – prima ancora che un regalo! – alla associazione significa dare ad altre volontarie la possibilità di avere maggiore disponibilità per trasformare altre idee in opportunità terapeutiche: infatti, se vero è – e su questo non esistono dubbi – che i lavori di “taglio e cucito” di un chirurgo, che quanto somministrato dai sanitari di oncologia e radioterapia sono supporti irrinunciabili per riconquistare la salute, non da meno lo sono le attività che Voglia di Vivere organizza per supportare – e permettere di meglio sopportare – le “torture” cui medicina e chirurgia ci sottopongono. Per il nostro bene, naturalmente!
Tanto per cominciare, i Giratempo sono 20 giovani pieni di entusiasmo che insieme si divertono a fare teatro: dagli attori agli scenografi, e poi tecnici audio, luci e video sono sempre loro, ciascuno con le proprie abilità, a organizzare gli spettacoli.
Per ulteriori informazioni:
