Deanna Capecchi, Presidente di Voglia di Vivere OdV, racconta il motivo per cui l’associazione ha scelto di proporre il Premio Letterario ScriverAndando. La mia idea di ben-essere
Partiamo dal nome, come mai è stato scelto di chiamare il premio ScriverAndando?
Le attività che svolgiamo non sono mai fini a se stesse, per crescere bisogna dare continuità, imparando da quanto fatto – magari commettendo anche qualche errore – per migliorarsi, continuamente. Il nome si ispira al titolo della Camminata di quest’anno, ovvero LeggerAndando, pensata in omaggio a Pistoia Capitale del Libro ma a sua volta ispirata da quella del 2025, cioè CuriosAndando, perché aveva come tema la toponomastica più curiosa fra le vie cittadine.
La scelta è stata in conseguenza di questo, e con l’intento di dare importanza al Patto per la Lettura, al quale abbiamo aderito con entusiasmo, proponendo un programma a tappe che valorizzasse il benessere attraverso la cultura, con un percorso di avvicinamento alla Camminata in Città, che rimane il nostro evento “fiore all’occhiello”. Protagoniste quattro donne che, nella letteratura pistoiese, hanno avuto ruoli rilevanti: Louisa Grace Bartolini, Leda Rafanelli, Egle Marini e Gianna Manzini, a ciascuna è delle quali abbiamo dedicato un incontro, affidandone la cura ad altrettante donne che ne hanno studiato aspetti rilevanti della vita: Francesca Rafanelli, Laura Vannucchi, Milva Cappellini e Rossella Baldecchi.
Un programma ambizioso, quindi, che con la Camminata in Città trova la sua espressione più alta.
Non esattamente: il programma prevede, infatti, un quinto incontro – al Bar Nazionale, che tanto si adopera per la cultura – pre-Camminata, in cui a essere protagonista sarà la narrazione terapeutica, con tutti i benefici che comporta. Non siamo nuove a questa esperienza, avendo più volte tenuto laboratori letterari, affidandone la cura ad Alessandra Chirimischi, e che hanno portato a pubblicare il libro A cuori scoperti, con Romina Valentini Editore. Sarà anche l’occasione per promuovere il Premio letterario che, in definitiva, è un’importante modalità di ascolto, un’attenzione che permette alle persone di manifestare il proprio pensiero sul tema della salute, secondo i contenuti che desidera.
E domenica 4 ottobre chiuderemo la Camminata come ormai ci piace fare: tutte insieme, questa volta al Quisicosa della Galleria Vittorio Emanuela, ricordando i motivi per cui ci ritroviamo a trascorrere questa giornata celebrando la salute, l’amicizia, la solidarietà.
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Non è certo un farmaco miracoloso, non sostituisce alcun genere di terapia, ma di sicuro un buon libro non ha controindicazioni e, soprattutto, ha il potere di darci un gran benessere perché nel momento in cui leggiamo la fantasia spazia senza limiti, permettendo di indossare i panni del personaggio preferito, insieme al quale gioiamo e soffriamo, condividendo ogni sua emozione.




Gli Amici della San Giorgio OdV si è dichiarata molto felice di partecipare al Villaggio della Salute: alle ore 11 nello spazio del Salotto, le amiche e socie del gruppo letterario “Passeggiate Narrative” terranno un reading finalizzato a meglio comprendere l’attitudine della lettura a sostenere il benessere. “La lettura che unisce: bellezza, benessere psicofisico e relazioni significative fra le persone” è infatti il tema del loro intervento.

… e li scaldiamo utilizzando non solo la solita copertina intrecciata con fili di lana e amore: siamo infatti in piena lavorazione per preparare un evento davvero coinvolgente, accompagnate con gli amici di sempre (come potete intuire dalle foto, il Veteran Car Club di Pistoia è con noi in… pole position!), ma anche con tanti nuovi che apprezzano il nostro lavoro, lo sostengono, lo condividono.