Passo dopo passo..

Accanto al caos generato dal vociare convulso di un bel numero di esemplari della specie “video sapiens”, talvolta la rete offre anche occasioni di riflessione positive: è il caso di una frase che ci ha colpite proprio nel momento in cui i lavori per la prossima Camminata in Città procedono a pieno ritmo. Lo spunto in questione riguarda un detto attribuito ai Navajo, la tribù di nativi americani la cui cultura si distingue per il forte legame che sempre ha mantenuto con la Natura: “Onora ogni tuo passo, perché fa parte del tuo viaggio”.

Ci è piaciuto anche perché ha affinità con la nostra Camminata, convinte come siamo che ovunque decidiate di muovere i vostri passi – dalla strada sotto casa fino a partire con un missile per calpestare il suolo di qualche pianeta nella Galassia sconosciuta – sempre rimane prioritario il viaggio vero che il nostro evento vuol valorizzare, quello interiore che sa dare a ogni attimo della vita la preziosità che le compete.

Di conseguenza, abbiamo voluto ispirarci a questo motto – al contempo ringraziando la saggezza dei Navajo – per introdurre il tema della nostra Camminata 2026: LeggerAndando, ovvero leggere e camminare, una miscela appetitosa che prevede anche un percorso di avvicinamento fatto di “Quattro passi letterari verso la 11a Camminata in Città” – SCARICA IL PROGRAMMA

Si tratta di quattro incontri per conoscere altrettante donne significative che nella cultura pistoiese hanno lasciato impronte di passi indelebili: Louise Grace Bartolini, Leda Rafanelli, Egle Marini e Gianna Manzini, che incontreremo grazie a quattro donne di oggi, non meno significative come lo sono Francesca Rafanelli, Milva Maria Cappellini, Laura Vannucchi e Rossella Baldecchi. Immaginiamo vogliate saperne di più… è comprensibile, presto vi forniremo tutti i particolari di questi appuntamenti, realizzati in collaborazione con Pistoia Capitale del Libro.

Non solo… prima della Camminata trascorreremo anche un pomeriggio al Bar Nazionale per presentare il libro “A cuori scoperti”, pubblicato da Romina Valentini Editore come risultato del laboratorio di narrazione terapeutica tenuto alla nostra sede.

Poi… e anche di questo forniremo dettagli, sia da questo sito come durante i passi letterari: siccome vogliamo ascoltare la vostra opinione sui passi, per onorarli come la cultura Navajo ci insegna, vi proponiamo il Premio letterario ScriverAndando, augurandoci che partecipare alla Camminata possa portarvi ispirazione.

A presto!

 

Soltanto gli imbecilli non lo sanno

Leggendo il titolo avrete pensato che a Voglia di Vivere siamo impazzite: usare certe parolacce! Che screanzate! Ma no amiche, non inquietatevi perché tutto è sotto controllo, tanto è vero che abbiamo attinto alle parole scolpite sulla carta da una delle più belle figlie di Pistoia, che troviamo perfette per introdurre un tema che ci sta tanto a cuore, ovvero narrare la nostra… pazienza (nel senso di esperienza come pazienti!).

Perciò andiamo avanti serenamente nella lettura, predisponendo l’animo ad accogliere l’essenza di una delle tante riflessioni ricevute in dono nella preziosa eredità culturale di Gianna Manzini: «La malattia è ricchezza. Soltanto gli imbecilli non lo sanno. Mai la vita è così ardente, così copiosa, così avida come nella malattia. Apre mille prospettive, con mille incroci, con mille probabilità, la malattia.» (la citazione è tratta dal romanzo “Sulla soglia”, pubblicato nel 1973).

Pur meritando tutta la nostra attenzione, come ogni altro lavoro della illustre concittadina, non vogliamo qui recensire quelle pagine, sarebbe riduttivo e poco rispettoso della nostra amica Gianna. Piuttosto, vogliamo prenderne spunto per rivolgere a voi un invito, a raccontare il vostro pensiero su questo argomento: la malattia, quel percorso che avete intrapreso per rinnovare la Vita.

Un percorso dal quale Voglia di Vivere è stata generata, e al quale costantemente rinnova attenzione. Questa volta lo fa mettendo a disposizione una nuova occasione da vivere insieme per condividere emozioni, pensieri, esperienze: l’Atelier della Parola, un laboratorio di scrittura – e, perché no, anche di lettura – in cui sarete libere di raccontare tutto quello che vi passa per la testa, realizzato grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Nel laboratorio di scrittura, come vero per ogni altra attività in associazione, sarete assistite da una professionista del settore – in questo caso Alessandra Chirimischi – che saprà suggerirvi qualche dritta utile a far sì che le vostre parole possano essere valorizzate con la bella scrittura. Ecco un altro esempio di resilienza creativa, per trasformare il dolore in preziosa risorsa.

Inoltre, per chi lo considerasse utile, il percorso di scrittura potrà essere approfondito con il supporto della nostra psicologa Beatrice De Biasi.