Leda e Milva

Leda Rafanelli è una pistoiese alla quale Pistoia non ha riservato adeguata attenzione. Salvo alcune persone che, avendone compreso la grandezza, hanno scelto di conoscerla meglio dedicandole buona parte del proprio tempo: cura, attenzione, studi approfonditi che permettono oggi di avere una più chiara visione di questa donna anticipatrice di tanti respiri libertari, che non vogliamo definire “femministi” perché sarebbero limitanti alla sua espressività pervasiva.

Fatto sta che la studiosa di Leda – Milva Maria Cappellini – con nostro compiacimento ha accettato di essere parte attiva nel ciclo di incontri che abbiamo chiamato Quattro passi letterari verso la Camminata in Città: avere con noi Milva significa avere al contempo un ritratto chiaro di Leda, una analisi oggettiva ma allo stesso tempo soggettiva sulla vita di una donna che ha lasciato nel mondo femminile un’impronta significativa.

Milva è nata a Pistoia e si è laureata in Letteratura comparata all’Università di Firenze, conseguendo poi all’Università di Genova un dottorato di ricerca in Analisi e interpretazione di testi italiani e romanzi. Si è a lungo occupata di lessicografia, di didattica e – ancora oggi – di editoria scolastica.

Nel corso degli anni ha curato numerose edizioni di autori soprattutto otto-novecenteschi, ha collaborato a periodici di critica letteraria e ha scritto alcune opere narrative, tra cui la raccolta di racconti Ferite e, insieme a Roberto Piumini, il romanzo Il dio spezzato. Ha lavorato – in collaborazione con Fiamma Chessa curatrice dell’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa di Reggio Emilia – all’edizione di alcune opere di Leda Rafanelli: per NerosuBianco, l’inedito Memoria di una chiromante e I due doni e altre novelle orientali; per Corsiero editore, L’oasi. Romanzo arabo e Incantamento.

Nella foto Milva Cappellini è con Cristina Rafanelli, la giornalista pronipote di Leda che – al pari della zia – è attivissima nella promozione dei diritti civili in Argentina, Paese dove è nata, e nella produzione letteraria: certamente è ispirata dalla suggestione di un paesaggio molto particolare, vive infatti a San Carlos de Bariloche, in Patagonia, circondata dalla Cordigliera. Il suo ultimo libro è Descubriendo a Leda, che ci auguriamo possa presto trovare traduzione in lingua italiana.

L’appuntamento con Milva e Leda, che abbiamo titolato Una donna fuori dalle righe e anche oltre, è sabato prossimo 27 giugno, ore 18,30 al Circolo Arci Santomato.

Dopo la conferenza, chi vorrà potrà fermarsi a cena (è però obbligatoria la prenotazione, tramite Voglia di Vivere: 0573 964 345)

 

Passo dopo passo..

Accanto al caos generato dal vociare convulso di un bel numero di esemplari della specie “video sapiens”, talvolta la rete offre anche occasioni di riflessione positive: è il caso di una frase che ci ha colpite proprio nel momento in cui i lavori per la prossima Camminata in Città procedono a pieno ritmo. Lo spunto in questione riguarda un detto attribuito ai Navajo, la tribù di nativi americani la cui cultura si distingue per il forte legame che sempre ha mantenuto con la Natura: “Onora ogni tuo passo, perché fa parte del tuo viaggio”.

Ci è piaciuto anche perché ha affinità con la nostra Camminata, convinte come siamo che ovunque decidiate di muovere i vostri passi – dalla strada sotto casa fino a partire con un missile per calpestare il suolo di qualche pianeta nella Galassia sconosciuta – sempre rimane prioritario il viaggio vero che il nostro evento vuol valorizzare, quello interiore che sa dare a ogni attimo della vita la preziosità che le compete.

Di conseguenza, abbiamo voluto ispirarci a questo motto – al contempo ringraziando la saggezza dei Navajo – per introdurre il tema della nostra Camminata 2026: LeggerAndando, ovvero leggere e camminare, una miscela appetitosa che prevede anche un percorso di avvicinamento fatto di “Quattro passi letterari verso la 11a Camminata in Città” – SCARICA IL PROGRAMMA

Si tratta di quattro incontri per conoscere altrettante donne significative che nella cultura pistoiese hanno lasciato impronte di passi indelebili: Louise Grace Bartolini, Leda Rafanelli, Egle Marini e Gianna Manzini, che incontreremo grazie a quattro donne di oggi, non meno significative come lo sono Francesca Rafanelli, Milva Maria Cappellini, Laura Vannucchi e Rossella Baldecchi. Immaginiamo vogliate saperne di più… è comprensibile, presto vi forniremo tutti i particolari di questi appuntamenti, realizzati in collaborazione con Pistoia Capitale del Libro.

Non solo… prima della Camminata trascorreremo anche un pomeriggio al Bar Nazionale per presentare il libro “A cuori scoperti”, pubblicato da Romina Valentini Editore come risultato del laboratorio di narrazione terapeutica tenuto alla nostra sede.

Poi… e anche di questo forniremo dettagli, sia da questo sito come durante i passi letterari: siccome vogliamo ascoltare la vostra opinione sui passi, per onorarli come la cultura Navajo ci insegna, vi proponiamo il Premio letterario ScriverAndando, augurandoci che partecipare alla Camminata possa portarvi ispirazione.

A presto!