Elisa ringrazia

Siamo qui per dirvi grazie, prima di ogni altra cosa. Un grazie immenso come la generosità che avete manifestato sostenendo gli intenti di Progetto Elisa con le vostre donazioni, una comunione di sentimenti e scopi in cui cuore e mente si trovano in accordo. Ma, oltra a ringraziare per la fiducia e il sostegno, riteniamo doveroso rendervi parteci delle scelte più recenti prese dalla Commissione del Progetto, di cui anche la mamma di Elisa fa parte.

Intanto, ha ritenuto di poter derogare a un punto del regolamento, quello in cui si afferma che “Il progetto è rivolto alle donne di età inferiore a 45 anni, ammalate di cancro alla mammella”: infatti, è stato considerato che ove ci sia una famiglia che lotta per salvare la vita a un figlio, è lì che un gesto di sostegno concreto debba manifestarsi. Per questo, ha provveduto a versare una somma in favore di una bambina che abita in Candeglia, e che insieme ai suoi cari ce la sta mettendo tutta per essere più aggressiva della patologia che vuole toglierla alla sua famiglia.

Pensiamo con questo di aver dato un primo senso concreto alla vostra fiducia. Ma non ci siamo fermate qui: stiamo definendo un’altra donazione importante, che siamo sicure condividerete… presto ve la racconteremo!

Onda su onda…

Il virus prova a metterci lo zampino ma… noi siamo più resistenti di lui, e dopo aver ricevuto diverse richieste da aspiranti concorrenti per “Sento, vedo, racconto la Camminata che vorrei” e “A tavola con la tradizione. In cucina fra le sponde del Mediterraneo”, abbiamo deciso di prorogare la data per l’iscrizione a entrambi i concorsi.

La “nuova ondata” ha colpito tutti con forza, ma per quanto ci riguarda non abbiamo alcuna intenzione di affondare: quando serve indossiamo la ciambella, e poi impariamo a nuotare!

Perciò, assecondiamo le vostre richieste ma ci aspettiamo di essere sommerse dal vostro entusiasmo nel partecipare alle iniziative che Voglia di Vivere propone.

Quindi, pur mantenendo valide le iscrizioni già pervenute con i precedenti moduli, da adesso in poi coloro che decideranno di partecipare potranno farlo utilizzando queste nuove schede di iscrizione:

La data ultima per iscriversi ai concorsi, con tutti i migliori auspici del caso, è quindi spostata a

venerdì 15 gennaio 2021

AD MAIORA SEMPER!

E se fosse rosa?

Come molte altre mode, anche questa del black friday comincia laggiù, nel Nuovo Mondo. Una furbata dei cugini d’oltreoceano per incentivare le vendite, sulla cui origine corrono storie leggendarie. O, meglio, a dire il vero la leggenda si perde nelle origini del suo nome: secondo alcuni l’ultimo venerdì di novembre deve l’appellativo “black” al fatto che la chiamata allo shopping ebbe così tanto successo da attirare una quantità impressionante di gente e relativo traffico di veicoli, da rendere l’aria nera per lo smog. Molto più verosimile ci sembra invece l’altra versione, quella secondo cui gli incassi permettevano ai negozianti di scrivere i registri contabili con la penna nera delle colonne di attivo, invece che con l’inchiostro rosso dei conti in perdita! E siccome il giochino funzionò… ecco che il mondo intero (almeno quello “civilizzato”) ha via via fatto proprio il black friday, che è divenuto, di fatto, il segnale di inizio per lo shopping natalizio.

Chiarito questo, aggiungiamo alcune note del tutto – spudoratamente! – personali. Nel senso che nel rosso e nero non ci riconosciamo, preferendo come ben sapete il rosa (magari ravvivato con qualche sfumatura di verde). Perciò, abbiamo deciso di lanciare un nostro personalissimo “pink friday” per proporvi uno “shopping” natalizio alternativo.

Gli anni precedenti ci avete trovate a promuovere i lavori realizzati dalle nostre volontarie, oggetti preziosi per il loro significato di dono solidale. Superfluo spiegare perché per il prossimo Natale non saremo in qualche spazio a vendere mercanzie autoprodotte: le festività si prospettano… fuori dalle righe, ma non per questo vogliamo privarvi della gioia che dona un bel gesto di solidarietà, a ricordare il significato più intimo del Natale, di quella Luce che porta speranza nelle tenebre della paura.

Abbiamo pensato di ringraziarvi offrendovi un’immagine rappresentativa di quella Luce, da offrire a chi vorrete, pur rispettando le restrizioni che ci sono prescritte. Donare una somma a Voglia di Vivere, lo sapete, significa sostenere attività che a loro volta sostengono chi ha bisogno: all’indirizzo di posta elettronica che ci segnalerete, invieremo l’immagine natalizia personalizzata da Voglia di Vivere, perché per quanto difficile sia il momento possiamo sentirci vicini e ricordare il piacere del calore umano dato dalla speranza.

Buon tutto a tutti voi!

Vuoi sapere come poter donare?

 

 

Autunno generoso

L’autunno è la stagione che predispone l’animo alla pacatezza della Natura, quando questa si prepara ad addormentarsi per il meritato riposo invernale. Ci saluta avvolgendoci nel calore di un manto che porta i classici colori di un tramonto che fa ben sperare nel… bell’anno si spera, quello che verrà al risveglio, in primavera.

Su questo autunno 2020 grava come non mai la stanchezza di un anno difficile, che in diverso modo ha tolto serenità a ciascuno di noi ma che non è riuscito a intaccare la Voglia di… solidarietà con il prossimo. Anzi, in alcuni casi l’ha fatta diventare più forte.

Per questo vogliamo ringraziare pubblicamente tutte le donne che sia attraverso il Centro Figurella di Pistoia sia con la locale rappresentante Tupperware, hanno generosamente contribuito a raccogliere somme che Voglia di Vivere utilizzerà, come sua abitudine, per mantenere attivi i propri servizi: supporto psicologico di consulenza nutrizionale (che ricordiamo sono sempre rimasti operativi, tramite dispositivi elettronici e telefonici e che operativi resteranno), ma anche tutti gli altri, nei termini di rispetto delle regole indicate per la sicurezza.

Grazie davvero, perché la generosità non conosce stagioni!

Come se mi offriste una rosa

Il 3 novembre è una data importante… è il mio compleanno, e va festeggiato!

33 anni fa nascevo, portando con me un carico di gioia che per tanti anni ho condiviso con la mia famiglia, e anche con tutto ciò che di caro ho incontrato lungo il cammino della vita, accogliendo ogni esperienza come un dono prezioso. Sì, posso proprio dire che mi sono dedicata con passione a vivere, assaporandone ogni attimo con il gusto intenso di chi prova piacere nello scoprire la magica bellezza che il mondo sa riservare a chi ama la Vita. Oggi mi chiedo se tanta vitalità mi sia stata concessa nel rispetto del principio del contrappasso, nel senso migliore, s’intente: voglio dire… probabilmente da Lassù mi avevano destinato poco tempo da trascorrere sulla Terra, quindi hanno fatto in modo che la mia presenza fosse comunque intensa, se non per quantità di tempo, almeno per qualità.

Dallo splendido spazio di Cielo in cui vivo adesso, mi compiaccio nel vedere come il ricordo che ho lasciato rispecchi così bene il mio essere: molto lo devo ai miei genitori, che ogni anno organizzano per il mio compleanno una bella cena, dove invitano tante persone che portano in dono la loro generosità, piccole e grandi somme (quello che ciascuno può) che unite al ricavato della cena vanno ad alimentare il fondo disponibile al Progetto Elisa. Sì, un progetto che porta proprio il mio nome e che mi è molto caro, perché grazie a questo i miei genitori, insieme a Voglia di Vivere, hanno realizzato un desiderio che io non ho avuto il tempo di rendere concreto.

Quest’anno il Covid-19 non ci permetterà di trovarci a tavola insieme per il mio compleanno, ma virus o no (anzi, forse adesso ancora di più) le giovani pazienti oncologiche hanno bisogno di essere sostenute, e ciascuno di voi può contribuire a renderlo possibile.

Fate come se… mi offriste una rosa, fatemi sentire come un petalo profumato, portato dal vento dove ci sia una vita da sostenere.

Ringrazio chiunque voglia ricordami così, Elisa

  • per saperne di più sul Progetto Elisa

  • per donare la tua rosa a Elisa, IBAN IT72 C076 0113 8000 0104 4130 738

Orgoglio in città

Siete in tante ad averne apprezzato le qualità di chirurgo competente, vale a dire sia dotata di abilità manuali e tecniche, sia anche – aspetto non secondario! – umane: la sua attenzione verso la paziente, infatti, non termina nel momento in cui chiude quanto il bisturi ha tagliato ma va ben oltre, come molte di voi hanno avuto modo di verificare e poi raccontare con sorpreso compiacimento a Voglia di Vivere.

Il medico in questione è Maria Sciamannini, da diversi anni chirurgo senologo all’ospedale San Jacopo di Pistoia, e sempre qui nominata responsabile operativa della Breast Unit dell’ambito territoriale pistoiese, nel contesto della Rete senologica dell’Azienda USL Toscana Centro. Un risultato che insieme alla stima di chi la conosce ripaga la dedizione con cui lavora, ma anche un risultato al quale noi, tutte insieme, possiamo contribuire a dare ulteriore prestigio. Come? Molto semplice, rispondendo a un invito di Europa Donna.

Si chiama “Laudato medico” il riconoscimento istituito per promuovere valori come l’accoglienza, l’ascolto, la comunicazione e la vicinanza al paziente insegnati dal Prof. Umberto Veronesi: valori che – come riconosciuto da chiunque la conosca – contraddistinguono il modo di essere medico della Dottoressa Maria Sciamannini.

Per questo Voglia di Vivere la trova perfetta come candidata per avere questo riconoscimento: in molte l’abbiamo già votata, ci auguriamo che in tante ancora vorrete fare lo stesso. Basta, semplicemente, scrivere il nome di Maria Sciamannini nell’apposita scheda che Europa Donna ha predisposto sul proprio sito (o attraverso i suoi social ).

Oltre alla convinzione che Maria Sciamannini lo meriti, a noi piace anche l’idea di avere una Laudato medico donna e del nostro ospedale: sarebbe motivo di grande orgoglio per l’intera comunità pistoiese!

IMPORTANTE! 

LA PREFERENZA VA ESPRESSA ENTRO IL 30 OTTOBRE

 

Arrivederci dieta

Il Covid ci ha rimesso lo zampino, perciò Voglia di Vivere è costretta a rivedere il programma degli eventi previsti nel progetto “A tavola per prevenire, per guarire, per integrare”. Intanto, con soddisfazione, ricordiamo che ai Circoli ARCI di Bottegone e de Le Fornaci abbiamo verificato interesse, attenzione, coinvolgimento da parte di tante persone che hanno preso parte agli incontri: la loro soddisfazione ripaga l’impegno. Un po’ meno successo si avuto al Circolo di Santomato, non per cattiva volontà di qualcuno bensì per la poca affluenza, peraltro prevedibile visto che già si contavano i numeri in ripresa del virus.

Perciò, convinte che a prevalere debba essere sempre il buon senso, e in aggiunta a questo prendendo atto delle disposizioni di prevenzione, siamo a dare informazione che l’ultimo degli incontri in calendario, quello del 29 ottobre al Circolo di Margine Coperta, è rimandato a tempi migliori: ci auguriamo a presto.

Nel frattempo… impiegate bene il vostro tempo: per esempio, prendete carta e penna per raccontare la vostra ricetta del cuore e partecipare al concorso “A tavola con la tradizione. In cucina fra le sponde del Mediterraneo”. Se volete saperne di più…

 

 

 

 

 

13 ottobre: io firmo

Il meteo ci ha messo lo zampino rovinando il nostro pomeriggio in musica al Parterre di Piazza San Francesco, insieme alla Filarmonica Borgognoni e all’amica Edith Alberts ma… noi mettiamo tutto in naftalina, cambieremo solo la data perché ogni occasione è buona per parlare della salute.

Intanto, però, evitiamo la naftalina alla firma di sostegno per il 13 ottobre come giornata nazionale del tumore al seno metastatico: un gesto di solidarietà verso le tante donne che con questa patologia convivono.

Perciò… ecco le istruzioni da seguire se si vuole essere virtualmente presenti, una volta realizzato il tuo contributo entro domani LUNEDI’ 12 OTTOBRE invia il filmato all’indirizzo di Voglia di Viverevogliadivivere@vdvpistoia.org – provvederemo a farlo avere a Europa Donna per la maratona online del 13 ottobre. Siamo fatte così, piccoli gesti per una grande rete di solidarietà!

E ben vengano firme e filmati anche da parte dei nostri cari amici uomini!

 

 

Ma quante belle idee!

Sì ne abbiamo tante e sono tutte belle, anzi bellissime perché sono come noi, traboccano di Voglia di Vivere! E questa sana sensazione noi la manifestiamo scegliendo ciascuna i modi più adatti a dare soddisfazione, soprattutto ci piace stare insieme ma… siccome non sempre di questi tempi è possibile farlo trovandoci di persona, abbiamo escogitato alcuni piccoli trucchi. Perciò…

  • mettetevi ai fornelli… ops! No, non ai fornelli: prendete carta e penna per raccontare la ricetta dei vostri ricordi più cari, e poi mandatela per il concorso,
  • oppure, indossate le scarpe più comode e fatevi un bel giro in città, scattate le foto dei luoghi che più vi piacciono e poi… mandatele al concorso!

Sissignore! Quest’anno ne abbiamo due, ma sempre con l’intento di parlare di salute!

Vuoi saperne di più? Leggi il regolamento e poi decidi: noi ti aspettiamo, vedrai che sarà divertente!

A tavola con la tradizione: la giuria

Un programma di incontri bene articolato come quello previsto dal progetto “A tavola per prevenire, per guarire, per integrare” , non poteva che considerare il tema dell’inclusione culturale anche attraverso un’idea che stimolasse quanto più possibile la cultura del cibo. Voglia di Vivere ha scelto di valorizzare l’immenso patrimonio rappresentato dalla dieta mediterranea con il concorso “A tavola con la tradizione. In cucina fra le sponde del Mediterraneo” (leggi il REGOLAMENTO), invitando le persone a scrivere la ricetta che hanno più cara nella scatola dei loro ricordi per partecipare alla simpatica competizione.

Competizione che, nel peggiore dei casi, darà il piacevole sapore di… inchiostro? Non quello spruzzato da qualche cefalopode, ingrediente prelibato di alcune ghiottonerie, bensì quello che servirà a stampare librettino in cui saranno raccolte tutte ricette pervenute per la gara. Nel migliore dei casi, invece, potrà scapparci anche un premio, come previsto dal regolamento.

E come ogni competizione che si rispetti… abbiamo una giuria più che qualificata per valutare ciò che arriva: noi pensiamo proprio di aver trovato delle giudici ineccepibili. Per conoscerle cliccate sulla loro immagine.

Francesca Rafanelli (foto di Laura Pelagatti)

Alberica Girardi

Lisa Sequi