È il sottile piacere di sentirsi donna a tenere alto il senso di quella femminilità che induce al desiderio di essere belle: perché essere belle vuol dire star bene con noi, avvertire il benessere dell’armonia interiore. Un’armonia che talvolta ha bisogno di essere aiutata: un accessorio di moda, un monile, il trucco più o meno marcato, a seconda del momento e dello stato d’animo. Nonostante tutto, e cominciare dai capelli che se ne vanno – non per sempre, nonostante tutto torneranno! – lasciando però lo scalpo momentaneamente vittima delle terapie. Ed è qui che dobbiamo impegnarci ancora di più, mettercela tutta affinché il sottile piacere di sentirsi bene possa avere la meglio e diventare con-turbante… e magari farci fare pure la moda. Non ci credete? Fate male, donne di poca fede!
Ecco qua una passerella di interessanti copricapi (solo un assaggio, giusto per invogliarvi a sfogliare il catalogo) per la prossima stagione:
la collezione autunno-inverno dei turbanti Aurora, trendy e facilmente abbinabili al proprio vestiario,
caratteristiche che ne hanno decretato il successo facendoli diventare un accessorio difficilmente sostituibile (pure per le signore meno rosa, che i capelli li hanno tutti).
La collezione Aurora è certificata con Oeko-Tex® Standard 100, a garanzia che la produzione tessile non contenga o rilasci sostanze nocive per la salute. Inoltre, essendo la collezione dei copricapo protocollata come
dispositivo medico a marchio CE, è un supporto valido per tutti i fenomeni di calvizie, come dicevamo prima sia permanenti sia temporanei (quindi per chemioterapia o alopecia di varia natura), è molto confortevole e una volta indossato dà un effetto casual decisamente affascinante: con-turbante, appunto!
Per la Toscana i copricapo Aurora sono distribuiti da BC Trading srl tramite la catena Capelli&Manie (le immagini si riferiscono alla collezione 2018: aggiornamenti sul sito dell’azienda)
NEGOZI CAPELLI&MANIE IN CUI TROVI L’ASSORTIMENTO COMPLETO:
- Pistoia – via Puccini, 54 – 0573 29690, referente Signora Grazia
- Monsummano Terme – piazza Giusti, 83 –0572 953723, referente Signora Francesca
- Prato – via Carlo Marx, 106 –0574 440405, referente Signora Laura
- Firenze – via G. Orsini, 87/89r (zona Gavinana) – 055 5381187, referente Signora Deusa
- Pisa – via Luigi Bianchi, 23 – 050 8312106, referente Signora Adriana
- Cossato (Biella) – via Mazzini, 4 –015 980848, referente Signora Sabrina
- Orvieto (Terni) – piazza Olona, 24 – 338 8153048, 380 6323496, referenti Signori Luca e Alessandro

L’Associazione culturale Amici della Forteguerriana si pone l’obiettivo di “studiare e proporre iniziative e progetti atti a favorire la conservazione e il potenziamento delle raccolte della biblioteca, con particolare riguardo ai fondi antichi e speciali e alla documentazione locale e a diffonderne la conoscenza nel modo più ampio possibile”. L’Associazione si propone anche di collaborare attivamente alle iniziative che la Biblioteca Forteguerriana periodicamente mette in atto per valorizzare il proprio patrimonio e di ideare e sostenere, l’organizzazione di incontri pubblici volti a valorizzare la storia e l’identità culturale locale.
Perdonatemi! A voler essere precisi, infatti, ciò che è prodotto dal fico dovremmo chiamarlo siconio, ovvero il falso frutto, ovvero l’infiorescenza del fico e l’infruttescenza che ne deriva… o, per meglio intenderci, tutto il gusto dei piccoli, zuccherosi, delicati, carnosi pezzettini rossi (brattee squamiformi), che il siconio gelosamente racchiude in se stesso.
È alla loro capacità di interpretare le emozioni che Voglia di vivere ha affidato il compito di scegliere le più significative, nella certezza che saranno valutate nella pienezza del loro valore. Conosciamo più da vicino i quattro componenti la giuria (li presentiamo in ordine alfabetico).
Nato nel 2001, il Centro Guide Turismo Pistoia è un’associazione che riunisce guide turistiche autorizzate per Pistoia e altre province della Toscana, e accompagnatori turistici in regolare possesso del patentino.


Tutti e quattro vivono in un Labirinto, nel quale hanno trovato la fonte di sopravvivenza, un deposito di formaggio… o, meglio, Formaggio – sì, con la F maiuscola – per quanto riguarda gli gnomi: sembra cosa da poco, ma questa “F” fa una gran differenza. Infatti, mentre per i topini il formaggio è fonte di piacere e sopravvivenza, per Tentenna e Ridolino assume ben altro sognificato: il Formaggio è una ragione di vita, è la sicurezza, la certezza delle cose stabilite, della quotidianità immutabile perché consolidata.

Nata a Pistoia nel 1966, Laura considera la fotografia parte integrante della sua vita: lo è stata fin dalla nascita, quando la madre acquistò la sua prima macchina fotografica, una Voigtlander Vito C, divenuta poi compagna di avventure per Laura.