Un sostegno concreto quello offerto dalla Regione Toscana al mondo del volontariato, stabilito con il decreto dirigenziale 8639 dello scorso giugno: anche Voglia di Vivere OdV ha partecipato all’”Avviso pubblico per la concessione ad Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale di contributi finalizzati a fronteggiare le conseguenze determinate dall’emergenza sanitaria Covid-19 in ambito sociale – anno 2020“, beneficiando del contributo di € 11.812,00.
La somma è stata utilizzata per mantenere attivi i servizi abitualmente garantiti alle pazienti oncologiche, in primis la consulenza d’immagine, nutrizionale e il supporto psicologico che – soprattutto quest’ultimo – durante il periodo di chiusura forzata nelle abitazioni, è stato particolarmente richiesto.
Grazie alla fattiva collaborazione, la Regione Toscana ha inoltre sostenuto altre delle attività che Voglia di Vivere assicura nella promozione e tutela della salute: in particolare facciamo riferimento ai progetti “Nastro verde: convivere con il cancro” , dedicato alle donne con cancro metastatico, e “A tavola per prevenire, per guarire, per integrare”, finalizzato sia a promuovere stili di vita salutari, sia a dare indicazioni utili a contenere quanto più possibile i fastidi provocati dalle cure oncologiche.
Di seguito, seguendo l’ordine cronologico, il riepilogo dei contributi erogati dalla Regione Toscana a Voglia di Vivere:
- 24 aprile € 4.032,00 liquidazione anticipo per progetto “A tavola per prevenire, per guarire, per integrare” – mandato 21024-1-2020
- 8 luglio € 896,00 saldo progetto “Nastro verde: convivere con il cancro” – mandato 43320-1-2020
- 25 settembre € 11.812,00 D.D. 13890-2020 contributo Covid-19 – mandato 61686-26-2020


Ecco, le vostre pacche sulle spalle dell’Associazione arrivano sempre gradite, sia che si manifestino in forma morale e anche materiale: perché le spese vanno pagate!
Siamo qui per dirvi grazie, prima di ogni altra cosa. Un grazie immenso come la generosità che avete manifestato sostenendo gli intenti di
Tradotto in termini pratici, il primo incontro si occuperà di approfondire il ruolo del volontario in oncologia nei diversi contesti di attività, dalla promozione della salute alla prevenzione, al trasporto e all’accoglienza, portando anche l’attenzione sugli aspetti motivazionali e sui bisogni che orientano la scelta, e sui rapporti con l’utente.

(il tipico forno in terracotta) da cui usciranno le fragranti pagnotte che la famiglia consumerà fino alla domenica di Pasqua. È anche usanza del venerdì, giorno del digiuno, mangiare solo le chipas inzuppate in un infuso preparato con le foglie essiccate del mate, una pianta molto diffusa dalle nostre parti.
Mettere le due farine in un recipiente piuttosto grande, insieme a sale e anice: usiamo per l’anice un piccolo trucco, lo strusciamo un po’ fra le mani prima di aggiungerlo alle farine, così si scalda quel tanto che basta per farlo essere più profumato.
In questo senso rappresentano un sostegno importante per l’associazionismo, compreso il nostro, che accoglie la buona volontà di persone che desiderano dedicare un po’ del loro tempo agli altri con il volontariato. Il nostro è un mondo che quando si incontra con quello di enti che si preoccupano di sostenerlo, vede l’occasione di generare nuova linfa da far scorrere nei molteplici rami della solidarietà.