La bellezza del silenzio

Sabato 10 giugno per Voglia di Vivere c’è stata una nuova occasione di festa: tutte le foto partecipanti alla 5a edizione di “Sento, vedo, racconto. Il ritratto della salute” sono state presentate insieme ai loro autori che, tutti quanti, hanno ricevuto un attestato di partecipazione, per ringraziarli di aver partecipato alla piacevole competizione, contribuendo così a parlare e far parlare di benessere e di salute attraverso le immagini.

Tre di loro hanno anche ricevuto un premio, essendosi classificati sul podio ideale preparato sia dalla giuria tecnica – composta da Rossella Baldecchi, Laura Pelagatti e Sandra Marliani – sia dalla giuria popolare che ha votato le foto in mostra dal 21 al 30 marzo allo spazio espositivo della ex chiesa di San Giovanni Battista, reso disponibile dall’omonima fondazione.

Un’altra fondazione, la Caript, ha accolto nella sua bellissima sala assemblee di Palazzo de’Rossi la premiazione dove il pubblico – purtroppo non troppo folto – ha potuto ascoltare tutti i fotoamatori in “lizza” con il concorso. In entrambi i casi, vale a dire per lo spazio espositivo e per la sala, grazie alla disponibilità e alla collaborazione di queste due fondazioni Voglia di Vivere ha potuto donare alle persone che la seguono momenti di totale immersione nella bellezza.

La foto vincitrice, sia per giudizio tecnico sia per vox populi, è di Gino Vettori: il candore del bianco, che evoca anche la pace silenziosa della neve, ha affascinato tutti. Quel tocco di rosso, poi, l’ha resa davvero irresistibile.

Da qui potete leggere l’elenco di PARTECIPANTI e PREMIATI, o vedere tutte le LE FOTO IN GARA

Ricordiamo che la prossima edizione del concorso fotografico, prenderà il via il prossimo

1 ottobre in occasione della 8a Camminata in Città: seguiteci per restare aggiornati!

 

Indovina chi viene a casa!

Abbiamo sempre voluto stare al passo coi tempi, non a caso Voglia di Vivere è nata da un gruppo di donne che ha vissuto l’esperienza del cancro alla mammella, e che hanno voluto dare risposta alle necessità che si incontrano durante l’intero percorso di rimozione e cura della malattia.

Questa è la nostra storia, ma non siamo le sole a dedicare le energie in favore della salute, tanto che abbiamo scelto di condividere una nuova storia con altre due realtà operative sul nostro territorio: sono la sezione pistoiese di AIL (Associazione Italiana Leucemie, Linfomi e Mieloma) e Annastaccatolisa OdV. Insieme a loro abbiamo risposto a un bando della Fondazione Caript con “A domicilio: sostegno e socialità”, un progetto che diventa pienamente operativo con la collaborazione della Confraternita della Misericordia di Gello-Pistoia e della Pubblica Assistenza di Maresca nell’area della piana pistoiese e della montagna, e della Società di Soccorso Pubblico Montecatini Terme nell’area della Valdinievole.

Un’attività che prevede di portare aiuto nelle case di chi ha bisogno dando assistenza per le piccole cose – dal portare i farmaci all’accompagnare a fare la spesa – nei casi in cui per la persona non sia possibile provvedere diversamente.

Chiunque voglia avere maggiori informazioni può rivolgersi a noi (0573 964 345, vogliadivivere@vdvpistoia.org) oppure a:

SCARICA LA LOCANDINA COMPLETA

 

 

 

 

 

Una presenza rassicurante

Sulla spinta di nuove necessità nella gestione delle attività associative, Voglia di Vivere ha partecipato alla “Sessione erogativa 1- 2022” che la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha previsto allo scopo dare risposta alle richieste di contributo che le associazioni le avevano sottoposto fuori bando, disciplinando così rinnovate necessità da parte dell’associazionismo in generale, e più specificamente del volontariato.

Anche Voglia di Vivere ha colto questa opportunità, importante per soddisfare nuove esigenze che, soprattutto a seguito della pandemia, si sono presentate. Intanto, grazie al contributo riconosciuto dalla Fondazione alla sua richiesta, ha potuto adeguare la propria rete informatica interna, così da aumentare l’efficienza di servizi erogati a distanza a sostegno delle pazienti: abituate come sono a generare resilienza, le donne di Voglia di Vivere hanno saputo cogliere anche dal Covid un insegnamento propositivo, che ha preso forma con la scelta di assicurare le attività di supporto anche a chi – per difficoltà personali – è impossibilitata a raggiungere la sede in cui si svolgono le attività abituali, che comunque rimangono in essere e, anzi, sono anche loro ulteriormente migliorate grazie a climatizzatori più efficaci e a strumenti per la sanificazione degli ambienti, che garantiscono maggiore sicurezza sanitaria a utenti e operatori.

 

 

 

Il nastro RosaVerde

Se i ladri vi entrano in casa, frugheranno fra le vostre cose in cerca del “malloppo”, buttando tutto quanto all’aria. Nulla sarà più al suo posto, e avrete un bel da fare per rimettere tutto in ordine, per avere la casa nuovamente a vostra misura. Una bella fatica, non c’è che dire!

Se, però, a darvi una mano arriverà la “cavalleria” (come si suol dire!), ripristinare la piacevolezza del vostro stare sarà più semplice: i familiari, le amiche più care, i vicini premurosi… tante possono essere le persone che con piacere formeranno una piccola armata di sostenitori, pronto a schierarsi al vostro fianco. Semplice, no!

Abbiamo voluto darvi un esempio semplicissimo, per aiutarci a spiegare un concetto apparentemente molto complesso, ma che allo stesso modo può risolversi con successo se adeguatamente supportato. Quando a generare il caos è il cancro – con i timori, le incertezze, le difficoltà che ovviamente si incontrano per uscirne ripristinate al vivere – il discorso non cambia. È importante non sentirsi mai sole, e avere la certezza che accanto a noi ci sono persone pronte a prendersi cura di noi: sia soltanto per affetto, come nel caso di familiari e amici, sia che aggiungano le competenze idonee a sostenerci nel nostro percorso.

Voglia di Vivere da tempo ha intrapreso questa strada, realizzando progetti sempre più articolati proprio allo scopo di offrire quanti più strumenti possibili nel supportare le amiche pazienti. Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia è attivo il progetto Nastro rosa verde, con il quale l’armata dei sostenitori diventerà ancor più efficace.

Professioniste qualificate sono a tua disposizione: guarda il programma Nastro Rosa Verde