Sulla spinta di nuove necessità nella gestione delle attività associative, Voglia di Vivere ha partecipato alla “Sessione erogativa 1- 2022” che la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha previsto allo scopo dare risposta alle richieste di contributo che le associazioni le avevano sottoposto fuori bando, disciplinando così rinnovate necessità da parte dell’associazionismo in generale, e più specificamente del volontariato.
Anche Voglia di Vivere ha colto questa opportunità, importante per soddisfare nuove esigenze che, soprattutto a seguito della pandemia, si sono presentate. Intanto, grazie al contributo riconosciuto dalla Fondazione alla sua richiesta, ha potuto adeguare la propria rete informatica interna, così da aumentare l’efficienza di servizi erogati a distanza a sostegno delle pazienti: abituate come sono a generare resilienza, le donne di Voglia di Vivere hanno saputo cogliere anche dal Covid un insegnamento propositivo, che ha preso forma con la scelta di assicurare le attività di supporto anche a chi – per difficoltà personali – è impossibilitata a raggiungere la sede in cui si svolgono le attività abituali, che comunque rimangono in essere e, anzi, sono anche loro ulteriormente migliorate grazie a climatizzatori più efficaci e a strumenti per la sanificazione degli ambienti, che garantiscono maggiore sicurezza sanitaria a utenti e operatori.

È uno degli appuntamenti attesi, la cena d’estate nel giardino di Villa Storonov, una cena ricca di sapori per le prelibatezze che le volontarie preparano con cura, e sempre rallegrata da qualcosa di particolare che rende la serata più frizzante: che sia la gara delle torte o la musica (lo scorso anno furono gli amici della Filarmonica Borgognoni a farci compagnia), le signore di Voglia di Vivere sanno inventarne di tutti i colori per accogliere simpaticamente i propri ospiti. In fondo la loro presenza è essenziale, perché il ricavato della cena è sempre usato per sostenere le tante attività della associazione.
Ancora non sveliamo i dettagli, ma prese dall’entusiasmo – peraltro contagioso, visto che avremo dei partner altrettanto entusiasti di organizzare con Voglia di Vivere questa giornata! – ma stiamo lavorando intensamente per offrire alle amiche e agli amici una giornata allegra e rilassante: ma di questo vi diremo: intanto, vi invitiamo a… predisporre le strategie che possano permettervi di partecipare con successo ai concorsi divenuti ormai parte integrante della Camminata, naturalmente per chi decida di parteciparvi.


E sarà su questa intesa, dai dialoghi che intessono con momenti di gioco e di riflessione, che si aprono le finestre della riflessione sui temi più scottanti che affliggono il Pianeta: il cambiamento climatico, l’alimentazione scorretta, l’inquinamento… argomenti sui quali l’autore sa muoversi agevolmente, unendo la competenza degli studi in scienze forestali con la sensibilità di chi è determinato a richiamare l’attenzione anche dei più distratti. “Il pesciolino zoppo” è un libro per bambini di ogni età: nel senso che soprattutto i più grandi, quelli riconosciuti anagraficamente come adulti, dovrebbero leggerlo con grande attenzione.
Ecco allora che, non dall’ultimo banco ma dalla prima fila, siamo a ricordarvi (procedendo, come a scuola, in rigoroso ordine alfabetico!) cosa Voglia di Vivere ha combinato per voi.
Lì troveremo ad aspettarci
Ma c’è molto di più, perché a iniziare dal 26 aprile ogni martedì (con sedute personali, in orario 10,00-18,00) sarà a Voglia di Vivere per guidarci in un percorso divertente, privo di controindicazioni e sacrifici, andando alla scoperta della bellezza naturale di ciascuna: concetto che fonde insieme il ben-essere e la ri-cononscenza di se stesse davanti allo specchio. E se questo è utile alle donne in terapia, non da meno serve anche a tutte le altre, perché ogni giorno abbiamo il diritto di star bene e – come 


Questa volta vogliamo soffermarci su un incontro che rappresenta per Voglia di Vivere un ulteriore momento di crescita, un incontro pubblico con
Una costante Voglia di… rinascita alla Vita, che nella Pasqua trova la sua massima rappresentazione, che andando oltre i significati simbolici di questa festa ci ha abituati a vestirla di odori e sapori che meglio la rappresentano. Ecco allora che la Pasqua, vestita dei tenui colori dei germogli porta con sé l’odore invitante della cioccolata delle tradizionali uova, ma anche le fragranze di gustosissime colombe per rallegrare le nostre giornate di festa.
Chi vorrà essere dei nostri per questa intervista allargata, e certamente fuori dalle solite righe, potrà scoprire come la Voglia di Vivere sia la forza rigenerante per guardare avanti con coraggio, e che quanto più riusciamo a mettere qualche grano di sana incoscienza nelle nuove avventure, di vita come professionali, sapremo dare rinnovati sapori al quotidiano.