Pronte a leccarvi i baffi?

… noi sì! Oggi pregustiamo il piacere di quello che faremo sabato prossimo, 28 febbraio, al Naturart Village con la tavoletta di cioccolato da guinnes dedicata proprio a Voglia di Vivere… slurp!

La tavoletta da guinnes è solo un pezzetto delle attività che si svolgono durante l’evento Choco Moments, al Naturart Village da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo, per imparare ad apprezzare il coccolato in tutta la sua piacevolezza, che coinvolge tutti i sensi: odorato e gusto sono facili da capire… quasi scontati, la vista pure… come restare indifferenti a una torta al cioccolato! Per comprendere il tatto è sufficiente partecipare a una qualunque delle attività previste in queste giornate. E per l’udito… che bello sentire il “crock” della tavoletta che si frantuma in mille piccoli, gustosissimi e bellissimi pezzi pronti per essere assaporati!

Saranno le volontarie di Voglia di Vivere a distribuire i pezzetti ricavati dalla tavoletta di cioccolato da record – 10 metri di lunghezza! – e chi vorrà mostrare la propria gratitudine per avere la possibilità di librarsi nell’estasi della bontà, potrà contraccambiare con una piccola – o grande – donazione in nostro favore, così da sostenere le attività che svolgiamo in supporto alla salute.

Poi… dal 1° marzo, sempre a Naturart Village, continueremo a esserci: vuoi sapere come? Intanto vieni a gustare la cioccolata e lo saprai: qui trovi il programma completo di Choco Moments

 

Due piccioni con una pianta

Senza nulla togliere alla mimosa – fiore preso a simbolo di resilienza, solidarietà e forza tipicamente femminili – per questo 8 marzo possiamo fare qualcosa di più. E Le donne di Voglia di Vivere, che da oltre trenta anni sono vicine ad altre donne per ri-fiorire insieme nonostante le difficoltà, hanno accolto con piacere un gesto a loro dedicato, quello con il quale la Giorgio Tesi Group, in collaborazione con Naturart Village, ha scelto di consolidare la propria vocazione alla solidarietà: dal 1° all’8 marzo, sarà infatti devoluto a Voglia di Vivere il 10% dell’incasso per un qualunque acquisto allo Shop del Village.

Da sinistra: Massimo Consalvo, Direttore del Naturart Village, Morena Torresi, Deanna Capecchi, Marco TesiDue piccioni con una pianta, appunto, perché questa scelta rappresenta un gesto doppiamente gentile: in primis, infatti, è la scelta di donare la vivacità di una pianta, piuttosto che un rametto strappato alla vita e destinato ad appassire in pochi giorni. Poi, non da meno, è una scelta che parla non solo di solidarietà ma anche di ben-essere, perché Voglia di Vivere utilizzerà la donazione per sostenere le tante attività svolte in favore della salute, come prevenzione e sostegno alle cure.

Voglia di Vivere e Giorgio Tesi Group vi danno quindi appuntamento al Naturart Village.

Ingressi (con ampio parcheggio):

  • via Toscana 101
  • via Vecchia Pratese (all’altezza di Chiazzano)

Orario di apertura dello Shop e dello Showroom

  • dal lunedì al giovedì 9,00-20,00
  • dal venerdì alla domenica 9,00-21,00

Il nostro Amico Graziano

È in questo modo che lo vogliamo tenere nella memoria, come lo vediamo al centro di questa foto, che racconta come sempre è stato: sorridente, socievole, affettuosamente vicino alla nostra associazione.

Con lui la Camminata in Città iniziò a muovere i primi passi, insieme a Marco Leporatti ci ha guidò in un percorso sul quale avevamo il timore di avventurarci, e oggi vogliamo ringraziarlo perché ci è sempre rimasto accanto, anche a lui dobbiamo il successo di questo appuntamento tanto atteso.

«Ricordo di quando cominciammo a partorire l’idea della prima Camminata, ci rivolgeremmo alla Uisp e fu lui che la fece inserire nel loro calendario, come appuntamento per la prima domenica di ottobre, dove siamo tuttora. Lo scorso anno ci disse che eravamo pronte a organizzare anche una gara competitiva, purtroppo non ce ne è stato il tempo: ma sempre lui resterà con noi nel nostro tempo, nei pensieri forti della gratitudine che ne avremo

Tutte le volontarie e amiche di Graziano Vannini si uniscono al pensiero espresso della Presidente Deanna Capecchi.

 

 

Quella polvere che sa di magia

In ogni magia che si rispetti, per farla scaturire serve una formula evocativa, da pronunciare per richiamare l’incantesimo. Perciò… xocoati! Ecco la parola magica che fa sprigionare una polvere sopraffina, delizia che prima rapisce l’olfatto e il palato, per poi diffondersi in piacevolezza percepita da tutti i sensi.

Polvere magica che si ottiene dalla pianta del cacao, cui il Linneo dette il nome di Thobroma, ovvero alimento degli dei, tanto era buono: cibo per pochi, come in effetti fu dopo che il condottiero Fernando Cortés ai primi decenni del 1500 lo portò nella vecchia Europa, a bordo dei sui galeoni.

Le civiltà Precolombiane da sempre ne conoscevano il gusto e le proprietà: sono infatti state rinvenute tracce di xocoati – la bevanda amara dei Maya e degli Atzechi, preparata appunto con la polvere del cacao – in vasi di ceramica databili intorno al 600 a.C., ritrovati in alcune tombe della città di Colha, nel Belize settentrionale. Questi antichi popoli lavoravano i semi della Theobroma cacao, un albero alto dai 6 agli 8 metri, con grandi foglie e fiori di colore rosso che spiccano ovunque, non solo sui rami ma anche direttamente sul tronco.

I frutti – ovvero i baccelli che contengono i semi – sono divisi in 5 “spicchi” contenenti una polpa in cui sono alloggiati i semi, generalmente in numero di 25-40, essiccati dopo la raccolta per estrarne la preziosa polvere che, opportunamente lavorata, diventa il cioccolato.

Amato ma anche demonizzato, sotto un profilo nutrizionale il cioccolato sta recuperando terreno grazie alle proprietà che ne fanno un alimento con effetti positivi sullo stato d’animo e sul sistema cardiovascolare: è ricchissimo di polifenoli, i potenti antiossidanti in grado rallentare i processi di degenerazione cellulare.

Magari bisogna avere l’accortezza di… non esagerare, perché accanto ai nutrimenti buoni come lui, dà anche un apporto calorico molto elevato in termini di grassi e zuccheri: però, mescolando il cioccolato a un pizzico di buon senso, riusciremo a consumarlo con parsimonia, senza rinunciare al piacere. Prendiamone quel tanto che basta per ricaricare corpo e spirito.