Un pomeriggio favoloso

Valentino, il santo elevato a celebrare l’amore, ci ha salutati da pochi giorni, riprendendo insieme agli altri il suo cammino intorno al Sole. Per i prossimi 364 giorni non ne sentiremo parlare, anche se ci piace pensarlo a custodire il senso dell’amore: così, sulla scia della giornata appena trascorsa, aggiungendo che molto spesso l’amore si genera e si espande prendendo la bella forma delle parole gentili, abbiamo scelto di proporre l’appuntamento al quale tutti sono invitati.

Sabato 1° marzo avremo appuntamento con un amore in senso puro, quello seminato da Elisa e coltivato dalla sua famiglia, dalle persone che l’hanno conosciuta, da chi non ha avuto il privilegio di conoscerla personalmente ma che, attraverso il fondo attivo a Voglia di Vivere con Progetto Elisa in ricordo di lei nuovo amore generano: un amore inteso attraverso il “prendersi cura” di qualcuno, come accade nelle favole col… c’era una volta!

A esserci davvero, invece, il 1° marzo sarà Marisa Schiano, narratrice di novelle popolari della tradizione toscana, che intratterrà grandi e piccini raccontando una storia, preludio di una gustosa merenda, offerta generosamente dal Circolo Arci Le Fornaci, dove l’evento è ospitato (scarica la locandina).

Nell’occasione, Progetto Elisa conta sulla generosità dei presenti, cui sarà chiesto – se vorranno – di donare un piccolo contributo affinché la disponibilità del fondo possa essere alimentata, continuando così a elargire – insieme all’amore – anche il sostegno pratico di cui si ha bisogno durante la malattia: prematuramente strappata alla Vita, con il suo nome la famiglia ha aperto a Voglia di Vivere un fondo, Progetto Elisa, finalizzato a sostenere le donne più giovani.

Sabato 1° marzo – ore 15,30

Circolo Ricreativo Arci Le Fornaci

L’ingresso è libero, ma per essere certi di poter assistere alle letture suggeriamo di prenotarsi:

 

Voglia di… teatrare

Con quella faccia un po’ così… una faccia che appare un po’ birichina, ma solo a uno sguardo superficiale. Basta fare appena un po’ più di attenzione, che Lucia Padovani si manifesta per ciò che è, una donna che sa provare e far conoscere l’intensità dell’empatia. A lei Voglia di Vivere ha affidato il corso “Seni-ente fosse accaduto”.

Un percorso che, in realtà, come la stessa Lucia spiega è molto più di un semplice corso: «Non è unicamente un corso creato per far conoscere le tecniche teatrali, bensì un laboratorio intimistico che vuole affrontare non solo la tematica della malattia ma anche di ciò che la aggrava, come la paura, la rabbia, il cambiamento delle relazioni interpersonali, della quotidianità o della condizione di salute, sia quella fisica che quella psicologica. Scendendo nelle proprie emozioni e nel proprio vissuto, le partecipanti avranno l’opportunità di esprimere il loro sentire e di capire ciò che erano prima della “notizia”, ciò che sono state durante e ciò che sono diventate dopo

Una proposta che grazie alla guida di Lucia diventa esperienza rigenerante, strumento ludico che permette di sostituire la maschera della sofferenza tirando fuori… la faccetta felice che si cela nell’animo di ciascuna.

I primi incontri del laboratorio – realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio – si svolgono alla sede di Voglia di Vivere, trasformata per l’occasione in vera e propria fucina di vigore in cui si genera benessere.

Il risultato di questo lavoro sarà però presentato alla città la prossima estate, con un reading teatrale durante il quale le partecipanti avranno modo di manifestare non solo per proprie attitudini espressive, ma i benefici che queste hanno sulla salute.

Abbasso la tristezza

L’Epifania tutte le feste si porta via, si sa! Ma chiunque, se lo vorrà, potrà trattenere e lasciare che si alimenti in sé lo spirito del dono, quale gesto spontaneo di condivisione.

Quando questo accade, il clima di festa che a questo valore si lega non ha alcuna scadenza temporale, prendendo vita e significato attraverso i gesti che lo possono favorire: ed è per questo che adesso gridiamo… Abbasso la tristezza, preparandoci a essere presenti giovedì 30 gennaio alle ore 21, al Teatro Manzoni di Pistoia, per uno spettacolo ideato e organizzato con l’intenzione di devolverne il ricavato al reparto oncologico dell’ospedale San Jacopo e alla nostra associazione.

In questa comunione di intenti si esprime il meglio della comunità, come ha ricordato anche Mauro Iannopollo – primario del reparto di Oncologia – che si è detto grato per l’entusiasmo con cui Alain Tavanti ha proposto e organizzato l’evento, impegno attraverso il quale ha dato pieno significato allo spirito che muove la collaborazione fra la sanità pubblica e i cittadini attivi grazie al terzo settore: «Siamo onorati di essere partecipi a questo evento, è piacevole poter fare la propria parte a un evento che ha la finalità di raccogliere e incanalare le energie in favore del territorio» ha affermato il Dr. Iannopollo «energie preziose che altrimenti potrebbero essere disperse

Il tenore dello spettacolo è chiaro già leggendo il titolo, “Abbasso la tristezza”, varietà che ha in cartellone nomi di tutto rispetto per garantire una serata in piacevolezza: arriva da Zelig Silvia Lepri, in palcoscenico con i comici 4 Formaggi, la band 80 Voglia, e poi Danzarmonia e Massimiliano Zenoni, mentre a presentare e gestire la serata sarà Tony De Angelis.

Alain Tavanti – che ha scritto il testo e ne cura anche la direzione e la regia – è personaggio molto conosciuto a Pistoia per la generosità con cui si adopera proprio nell’organizzare appuntamenti come questo, finalizzati a consolidare in favore dell’intera cittadinanza le attività di chi, come Voglia di Vivere e il reparto di Oncologia, si prendono cura dei pistoiesi, trait d’union significativo fra chi ha possibilità di fare e chi di donare per gli altri: «Voglio ringraziare il Caffè Valiani di Santagostino, che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo » ricorda Tavanti «e Conad Nord Ovest che – in linea con la propria filosofia di un reciproco rapporto di fiducia fra azienda e territorio – coprirà la spesa, non indifferente, per l’uso del teatro. Grazie a questo il ricavato da ripartire fra oncologia e Voglia di Vivere sarà ancora più consistente

Abbasso la tristezza

Teatro Manzoni Pistoia

Giovedì 30 gennaio 2025 – ore 21,00

La prevendita dei biglietti è aperta, potete chiamare o inviare un messaggio whatsapp al numero 333 2148 604

(ingresso platea e palchi € 15,00 galleria € 10,00).

 

 

 

Maglia rosa…

In genere la “maglia rosa” fa pensare al Giro d’Italia, è quella indossata dal campione durante alcune tappe del circuito ciclistico che si corre fra monti e pianure della nostra penisola.

A indossarla domenica 6 ottobre, camminando fra i giardini di Pistoia, saranno invece le campionesse della salute, donne – ma anche gli uomini che le accompagnano – che in molti casi hanno vinto tappe ben più impegnative, come le sfide che la vita talvolta ci mette davanti.

Alcune campionesse hanno dato vita a Voglia di Vivere, proprio per riprendere in mano il manubrio di una bicicletta aveva iniziato a voler viaggiare su percorsi troppo impervi: hanno dimostrato che ci si può fare, e vogliono gridare forte che ci si può fare, così da infondere coraggio a chi si trovi a pedalare terreni impervi, e – ancora di più – per ricordare che… controllare le gomme e i freni, lubrificare la catena, posizionare bene il sellino sono tutti gesti di attenzione sostengono la vittoria.

Ci perdonerete la parafrasi ciclistica, ma il bel rosa delle maglie che Voglia di Vivere consegna per la prossima Camminata in Città è davvero ispirante!

Rosa e verde… i colori di questa edizione, che accanto al rosa delle bellissime maglie – consegnate in regalo a chi si iscrive, insieme ad altri simpatici pensieri – vede il verde brillante dei giardini pistoiesi dove la nona Camminata farà tappa: verde e rosa dovrebbero anche ispirare la creatività per il concorso Sfumature di Rosa, al quale è possibile iscriversi insieme alla Camminata. L’idea più originale – per abbigliamento, accessori, creatività – sarà premiata con un gioiello di Oro Kappa, e tanti altri bellissimi premi sono previsti per chi vincerà.

Senza concorso alcuno sarà consegnato a tutti il coupon – valido tutto il mese di ottobre – per ricevere uno sconto sulla visita ai musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi e di Palazzo de’Rossi.

Iscriversi alla Camminata in Città è semplice, basta rivolgersi a:

  • Voglia di Vivere, alla sede di via Giuseppe Gentile 40-a, tel. 0573 964345 e-mail vogliadivivere@vdvpistoia.org
  • Antologia Viaggi, viale Matteotti, 25 Pistoia, 
tel. 0573 367158 (dal lunedì al venerdì
orario continuato 8,30-18,30)
  • o direttamente dalla home page di questo sito.

 

 

Elisa ringrazia!

È stata davvero una bella festa, quella organizzata da Progetto Elisa al duplice scopo di ricordare la giovane donna di cui porta il nome e il suo desiderio di impegnarsi nella cultura della prevenzione e aiuto; poi, non da meno, per raccogliere fondi necessari a mantenere attivo il progetto.

Per l’occasione è stato realizzato un librettino guida del pomeriggio, per spiegare le attività di intrattenimento per i bambini durante la festa, e dove sono ricordate sia le motivazioni per cui il Progetto ha preso vita a Voglia di Vivere, sia le attività finora svolte, sia il regolamento per poter usufruire del sostegno che prevede: se vuoi puoi scaricare il librettino La festa di Elisa

Il sostegno economico al Progetto è venuto dalle offerte e da una lotteria in cui sono stati estratti premi davvero appetibili, messi a disposizione dalla generosità di tanti privati. Non da meno sono da ricordare la Misericordia e la Sezioni Soci Coop di Pistoia, e le volontarie che hanno lavorato sodo per preparare la festa affinché i bambini di tutte le età restassero soddisfatti da un pomeriggio trascorso nel verde del parco Gea-Green Economy and Agricolture, dove i bambini più piccoli hanno seguito il Mago Giacomino ascoltando le sue storie, giocando con lui a fare musica e correre spensierati, e anche i più grandi si sono divertiti.

Le volontarie hanno anche preparato un tavolo buffet molto interessante… che dire: bene così, la gola vuole sempre la sua parte di appagamento!

Elisa ha seguito la festa, accarezzando tutti i partecipanti con i raggi di un tiepido sole quasi autunnale.

 

Che le iscrizioni abbiano inizio!

Che ci vuole ad arrivare a domenica 6 ottobre… nulla! Ma per quale motivo bisogna pensare al 6 ottobre, visto che è ancora piuttosto lontano? Vi pare forse che il tempo passi poco in fretta! Certamente no, ma il fatto è che come ormai da molti anni, la prima domenica di ottobre c’è la Camminata in Città: siamo arrivate alla nona edizione, più salutare che mai!

Infatti, riprendendo le fila del discorso iniziato lo scorso ottobre, abbiamo scelto il tema dell’ambiente per essere protagonista della giornata sulla salute alla nona edizione della Camminata in Città.

Il nostro percorso partirà dal chiostro della chiesa di San Benedetto – in via Bindi, propri davanti al parco di Montuliveto – per snodarsi fra tanti bei giardini in città e poi tornare alla base di partenza dove ad attenderci ci saranno la merenda e tanta allegria.

Da consuetudine vi aspetta il concorso Sfumature di Rosa, quindi largo alla fantasia con accessori, abbigliamento, idee che possano farvi vincere: stiamo selezionando dei premi molto interessanti!

Senza concorso, bensì consegnato insieme alla tradizionale maglietta, il biglietto per accedere alla bellezza, quella che aiuta a star bene perché riconcilia l’armonia corpo e spirito: grazie alla disponibilità della Fondazione Pistoia Musei, per tutto il mese di ottobre presentandolo il coupon alla biglietteria dell’Antico Palazzo dei Vescovi e di Palazzo de’Rossi, permetterà di usufruire di uno sconto del 50% sull’ingresso per visitare i rispettivi musei.

Prima vi iscrivete e meglio è, avremo più tempo per organizzare tante sorprese imperdibili: chiunque lo desideri può già procedere attraverso uno di questi contatti:

  • Voglia di Vivere, alla sede di via Giuseppe Gentile 40-a, tel. 0573 964345 e-mail vogliadivivere@vdvpistoia.org
  • Antologia Viaggi, viale Matteotti, 25 Pistoia, 
tel. 0573 367158 (dal lunedì al venerdì
orario continuato 8,30-18,30)

 

Inchiostro rosa

Un libro è per antonomasia definito “rosa” quando è un romanzo a trama d’amore, un genere letterario leggero che induce la lettrice a immedesimarsi nell’eroina della storia: il romanzo diventa quindi sinonimo di svago, di leggerezza, di stati d’animo sognanti.

Voglia di Vivere, come al suo solito, di questa tinteggiatura “rosa” ha aperto nuovi orizzonti, nel senso che restano protagoniste le donne che ingaggiano storie d’amore con la propria Vita, offrendone una lettura meno romantica ma di certo più consistente.

Così il libro diventa un pretesto per incontrarsi fra donne, raccontandosi le proprie esperienze più difficili, quelle che permettono di uscire eroine vincitrici dal storie anche molto intense di dolore, fisico e spirituale.

Così accade che Voglia di Vivere accetti l’invito rivoltole dalla Associazione La Fenice di Ponte Buggianese, e domenica scorsa [16 giugno 2024] le volontarie sono state invitate alla presentazione del libro “Il mistero dell’unicorno” di Rossana Piccioli, risultato di una ricerca attenta sull’arte degli arazzi.

L’incontro ha visto protagoniste le donne di entrambe le associazioni, che raccontando le reciproche esperienze hanno originato un confronto originale e molto costruttivo, al quale hanno preso parte anche l’estetista oncologica Roberta Morini e le volontarie di Coppe di Cuore di Lucca.

Il libro diventa così occasione di confronto e perciò di crescita, pretesto per conoscersi meglio non solo fra donne ma anche fra associazioni, consolidando i saperi che ciascuna ha maturato e mettendoli a disposizione delle altre: è un “rosa” distintivo del mondo al femminile che si accende nell’intensità delle emozioni, un “rosa” che passa dalla leggerezza della fiaba alla determinazione di vincere le difficoltà, grazie anche alla condivisione delle esperienze tramite parole, gesti, emozioni.

Il ricavato dalla vendita del libro e dei gadget realizzati dalle volontarie de La Fenice è stato devoluto a Voglia di Vivere.

Rossana Piccioli con la Presidente di Voglia di Vivere Deanna Capecchi

 

La pelle: vogliamole bene

Non si diventa dirigenti per caso… e Maria Stella Rasetti non è certo per caso direttrice della Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Il saluto con cui ha aperto la seconda giornata di Voglia di Vivere inForma è stato tanto efficace da essere citato più volte durante l’evento: la biblioteca è, in senso lato, luogo di socialità, diverso dalla vecchia concezione che vede l’utente andarci solo per consultare un libro. Proponendo questa visione di spazio aggregante, di condivisione alla crescita comune ha indicato anche la direzione al viaggio verso la cultura della salute che Voglia di Vivere da sempre ha intrapreso. Un viaggio la cui destinazione è la crescente consapevolezza di essere protagonisti del proprio benessere, quindi della cura di sé. Una meta sempre più ambiziosa e mobile, e in questa comunanza di identità Voglia di Vivere ha trovato finalità condivise per offrire – a chiunque desideri essere… inFormata – la riflessione adatta a parlare di salute. Luogo di socialità, quindi, la Sala Manzini della San Giorgio ha ospitato tre relatrici di alta competenza, per mettere a fuoco un unico tema, secondo lo spirito da cui gli incontri inFormativi sono stati concepiti: Risorse per l’estate è il titolo dell’incontro di sabato 18 maggio, che ha avuto come protagonista la pelle.

La formula perfetta a essere correttamente inFormate, quindi, ha compreso la dermatologa Maria Velluzzi, la biologa nutrizionista Sonia Faenza e la truccatrice oncologica Sara Romagnoli che, ciascuna per le proprie competenze, hanno modellato un quadro di comportamenti virtuosi da adottare per il benessere della pelle e, di conseguenza, della nostra persona.

Sole sì, sole no? Maria Velluzzi ha illustrato le modalità migliori da adottare sia per esporsi ai raggi solari prendendone le potenzialità benefiche, sia per evitare complicazioni da esposizioni non corrette. Logica del buon senso in definitiva – come ha sottolineato la dermatologa – che ha fornito anche suggerimenti pratici per la prevenzione dermatologica, sottolineando come l’attenzione a questo ramo della medicina rappresenti un cambio di passo culturale, che inizia proprio da piccole ma essenziali attenzioni.

 

Frutta e verdure, si sa, fanno bene: ma quali sono le più adatte a essere consumate in estate, quelle che di più aiutano a mantenere la pelle idratata offrendo allo stesso tempo i nutrimenti giusti a proteggerla dal sole? Questo l’argomento approfondito da Sonia Faenza, andato oltre le banalizzazioni del “bere molta acqua e mangiare frutta e verdura” cui i notiziari estivi ci hanno abituati, spiegato con competenza per i motivi reali che rendono corretto questo atteggiamento alimentare: non che ci fosse da dubitare, ma comprendere è sempre meglio!

 

Dopo due ore tanto utili quanto intense, Sara Romagnoli ha portato una ventata di piacevole leggerezza: leggerezza da intendere nella modalità migliore, ovvero non certo informazione superficiale – anzi! -, bensì approfondita in maniera gradevole ed efficace, secondo un approccio che ha permesso a lei di mostrare lo strumento “trucco” come occasione di benessere, al pubblico di divertirsi imparando piccole strategie che potrà mettere in pratica in ogni stagione.

 

Un fuori programma interessante è stato proposto con la presenza di Sandra Palandri, Amministratore unico di Far.Com SpA: una presenza, di nuovo, perfettamente in linea con l’atteggiamento culturale innovativo già ricordato, che colloca la farmacia al centro della cura di sé della persona, luogo perfetto in cui ricevere suggerimenti, consigli, attenzione. Oltre a portare in dono una cesta traboccante di campioni di prodotti cosmetici, offerti a tutti i presenti, Sandra Palandri ha portato un altro dono, importante e duraturo nel tempo… un dono che è stato bello ufficializzare proprio alla biblioteca… scoprite di cosa si tratta!

 

 

Il prossimo appuntamento con Voglia di Vivere inForma sarà alle 9,30 di sabato 23 novembre, sempre alla Sala Manzini: scarica la brochure con il

programma completo

 

 

 

 

 

 

 

 

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La pietra e la bestia

C’era una volta… una piccola principessa, una bimba amata da tutti per la simpatia che spontaneamente spargeva intorno a sé. La sua era un’infanzia meravigliosa, condivisa con il fratello, i genitori, i vicini di casa che – tutti insieme! – formavano una sorta di famiglia allargata, saldamente ancorata alla condivisione di valori, sentimenti e del poco di cui, allora, era possibile disporre: si parla del dopoguerra, quando si era felici della vita, vissuta e apprezzata nelle cose più semplici. Ma la piccola principessa era bambina ricchissima proprio in virtù della forza di quegli affetti, anche se non poteva rendersene pienamente conto: per ora, amava ed era riamata, senza immaginare quanto questa ricchezza si sarebbe presto rivelata determinante, sostenendola in un momento buio della sua giovane vita.

Aveva soltanto sette anni quando una mattina si svegliò scoprendo la compagnia di un avversario temibile, la poliomielite. Come si dice… è stata dura, ma la piccola principessa oggi è una donna appagata dalla propria vita, tanto da aver trovato la forza di raccontarla in un libro, denso delle emozioni che ha voluto dedicare all’amore che si rinnova attraverso la nipotina: «È per la tua luce che sono riuscita, in questa oscurità che tutto ammanta, a scrivere del mio buio antico.»

Da questa affermazione importante dichiarata nel libro, partiamo per indicare un primo motivo per cui Voglia di Vivere ha scelto di presentare “La pietra e la bestia”: le poche righe citate racchiudono il senso della scrittura come strumento di benessere, soltanto poche parole ma di profonda intensità e sviluppate attraverso un percorso narrativo in cui l’autrice, Laura Cappellini, mette a nudo le proprie emozioni come atto di amore verso la creaturina che tanto ama.

C’è, però, anche un secondo motivo, non meno importante che porta altra luce a illuminare il buio, questa volta rappresentata da un legame molto stretto fra l’autrice e la nostra associazione.

Non è casuale che l’incontro per parlare di tutto questo sia stato titolato “Ricordare è amare di nuovo. La pietra angolare per costruire il futuro”. E si tratta di una “pietra” essenziale per l’equilibrio di ciascuno di noi, una pietra che spesso ignoriamo di possedere ma che, soprattutto nei momenti difficili, è necessario scoprire collocandola negli spazi più sbilanciati dell’animo, per colorarla di bellezza e raccontarla con entusiasmo.

Vi diamo appuntamento a sabato 13 aprile, dove nel Pantheon degli Uomini Illustri ci incontreremo con Laura Cappellini, insieme al tanto affettuoso quanto apprezzato accompagnamento della Filarmonica Pietro Borgognoni.

Pantheon Uomini Illustri

(giardino del Parterre di piazza San Francesco)

sabato 13 aprile 2024 – ore 16,30

scarica la locandina con il programma