Etimologia nel benessere

Abbiamo scelto l’etimologia – ovvero la scienza che studia le parole ripercorrendone origini e storia – per avviarci a scoprire i benefici di una pratica ideata in Giappone dal Maestro Mikao Usui, il reiki.

Nella lingua Giapponese la parola reiki si suddivide in due ideogrammi:

  • rei, che indica l’aspetto illimitato e universale dell’energia
  • ki, che rappresenta la parte individualizzata del rei, ovvero la forza vitale che ha preso una specifica forma e permea individualmente tutto ciò che esiste.

Unendo le due definizioni, è possibile attribuire al termine reiki il significato di energia vitale universale. Meraviglioso! Detto in altre parole, il reiki è una tecnica utile a rafforzare tutti i talenti di cui ogni individuo potenzialmente dispone, l’equilibrio dello spirito, la salute del corpo allo scopo di raggiungere l’autorealizzazione. È un metodo di riequilibrio energetico naturale, per ristabilire la naturale connessione tra l’energia individuale e l’energia dell’Universo.

Funziona per la presenza di un operatore, che è semplicemente un canale attraverso il quale l’energia vitale universale passa a beneficio di un’altra persona, permettendole di ripristinare il naturale equilibrio energetico.

Se giurate di non impressionarvi, ve ne diamo una breve spiegazione da un punto di vista scientifico: secondo i dettami della fisica moderna, esistono solo campi di energia che vibrano e si propagano per onde (come la luce, il suono, il pensiero…), mentre l’aspetto “solido” della materia è solo un risultato dovuto alla velocità di vibrazione delle particelle subatomiche, in pratica più l’energia vibra su una frequenza bassa, più si “materializza”, più vibra su una frequenza alta, più resta invisibile a occhio nudo (E=mc2… di contro abbiamo che m=E/c2). Tutto questo movimento avviene in una sorta di rete energetica chiamata campo unificato, la cui matrice è sempre l’Energia Vitale Universale che, trasmessa, riarmonizza per risonanza.

Sembra molto complicato… in realtà forse un po’ lo è, ma voi dovreste soltanto lasciarvi andare, rilassandovi: al resto ci pensa Cinzia Vecchi, che questi studi li ha approfonditi facendone una professione.

Mette la sua competenza a disposizione delle socie di Voglia di Vivere: basta prendere l’appuntamento in Associazione

 

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